Dicono di Noi

http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2012/03/26/news/quattro-donne-al-rally-solidale-1.3727094

 

TRA AVVENTURA e beneficenza 

Quattro donne al rally solidale

Per la prima volta un equipaggio femminile parteciperà al Silk road

PAVIA. Novemila chilometri nel deserto sulle tracce di Marco Polo, tra la steppa russa e l’antica Persia. E’ la sfida (a metà strada tra avventura e solidarietà) che si preparano ad affrontare quattro ragazze pavesi. Tra qualche mese infatti partiranno per la via della seta, partecipando al rally “Silk road race”. E saranno il primo equipaggio italiano di sole ragazze a partecipare a questa corsa speciale.

«La destinazione finale sarà il Tagikistan, in Asia centrale», spiega Francesca Orsini, che gestisce il circolo Arci Radio aut. «Lo scopo è sostenere l’attività dell’organizzazione non governativa Cesvi, che da anni si occupa di aiutare le popolazioni svantaggiate».

L’idea di partecipare a questa corsa non competitiva nasce proprio nel circolo culturale di via Porta Salara. «Siamo tutte socie di Radio aut – spiega Katia Longo, 31 anni – e una sera parlando abbiamo deciso di buttarci in questa avventura, che ci permetterà anche di fare del bene». Il “Silk road race” infatti è un rally speciale, che vuole sostenere l’attività di una ong. «La corsa è giunta quest’anno alla terza edizione – spiega Cristina Giorgi –. Si parte il 28 luglio da Pavia, e si arriva entro il 16 agosto a Dushanbe, piccolo centro del Tagikistan». In totale fanno oltre novemila chilometri, che le quattro ragazze pavesi si preparano ad affrontare in completa solitudine. «E’ una sfida entusiasmante», aggiunge Aurora Andronico, che insieme alle altre ragazze ha dato vita all’equipaggio di Radio aut, chiamato “Bug team” in onore dei bachi da seta.

«Quello che ci ha spinto a buttarci in questa avventura è che il fine ultimo è fare del bene – spiega ancora Orsini –. Quello che ci spinge a partecipare, infatti, è lo spirito della corsa, a metà strada tra solidarietà e avventura». La sfida che attende le ragazze pavesi però è tutt’altro che facile: davanti a loro ci sono novemila chilometri durissimi, tra deserti e montagne, da percorrere in totale solitudine. «Anche per questo stiamo cercando un’auto adatta – spiega Giorgi – che non abbia a bordo tanta elettronica e che sia facile da riparare». Anche perché trovare un elettrauto a Samarcanda non dev’essere poi così facile...

Ora il “Bug team” però ha bisogno di supporto. «Vogliamo portare il nome di Pavia nel mondo – dice Orsini –. E per questo stiamo cercando sponsor sia tecnici che finanziari che vogliano supportare questa iniziativa di solidarietà». Tende e navigatori satellitari, telefoni e attrezzature meccaniche: questi i principali materiali che serviranno alle quattro ragazze durante la loro avventura lungo la via della seta. Che poi saranno devolute in beneficienza per la ong Cesvi.