scriviamo oggi da Tashkent.  - colonna sonora : Odio dei Bluvertigo

 

Da Bukhara a Samarkanda ci troviamo in un'altra tappa dei giochi con le frontiere. 
Da 2 giorni siamo appostate davanti all'ambasciata tagika di Tashkent per avere i visti. Siamo qui insieme al team Gengis Khar.. 
Abbiamo scomodato l'ambasciatore italiano, felici di vedere un carabiniere italiano, ci troviamo ora nell'attesa del visto con il conto alla rovescia di dodici ore per uscire dall'Uzbekistan e con l'imprevisto di ben 7 italiani a noi sconosciuti a nostro carico. 
Siamo troppo arrabbiati per spiegare ciò che ci è successo... però oggi abbiamo imparato che: 
 - italiani brava gente ma non siamo tutti fratelli 
-  i cuscini sono sempre più quadrati e sempre più grandi 
- qui la cartaigienica ha il buco e gli strappi sono lunghi il dopppio
 - le sigarette sono arrivate  a 24 centesimi di euro a pacchetto (col cambio che applica il mercato nero...) 
- il caffè in compagnia (gengis khar) è più buono e gli uzbeki ti danno in cambio l'uva
- l'ambasciatore può fare eccezioni 
 - non tutti disegnano 
- non tutti sanno leggere le cartine stradali 
- ci sono figure di cartone a grandezza naturale di auto di polizia e di poliziotti in mezzo alla strada per spaventare gli autisti 
- esiste un tubolario ma non sappiamo mica cosa sia 
- gli uzbeki ti offrono tè e anguria a qualsiasi ora e in qualsiasi momento 
- le missive ufficiali tra ambasciate non viaggiano via mail 
- il fritto fritto in verità è al forno 
- i forni li portano per strada 
- la plastica viene riciclata e ti pagano se gliela porti 
- la benzina è sempre un grande enigma
- abbiamo capito perchè Berlusconi ha governato per vent'anni 
- i vecchi di tashkent rimpiangono il comunismo, ci ha detto il carabiniere che noi chiamiamo Boris. 
 - non vendono la birra 
 

 

Silk Road Race 2012

 

Cause tempo di viaggio andiamo un po' in differita di 2000km e 2 nazioni.
Dopo aver passato Volgograd ci dirigiamo verso Astrakan. Veniamo a conoscenza di  una casa famiglia che si occupa di bambini gestita da italiani e decidiamo di incontrarli e conoscere i loro progetti.
Dopo aver visitato il centro della città nel Cremlino, mangiato un gelato dal nome CCCP e un panino di 30cm incontriamo Mirella responsabile della comunità Giovanni Battista dall'associazione Giovanni Paolo XXIII.
Passiamo una serata di racconti sulle loro esperienze e su Astrakan e la Russia vista dai loro occhi e  passiamo la notte da loro.
Abbiamo imparato che:
-inverno -28 gradi e d'estate +50..
-la gente perde gli arti
-80% degli uomini è alcolizzato
-non è dato per scontato che tutti riescano ad andare a scuola
-non tutte le angurie di astrakan sono buone
-ad Elista la polizia scorta le donne di sera
-Google non arriva dappertutto
 
+ 400km arrivati ad Atirau con la macchina che urla...
Ci troviamo in una città finta ,creata solo per gli occidentali, piena di palazzoni e banche immense.Tramite un ingegnere disturbato da noi dal telefono della reception del suo ufficio, abbiamo il nome di un meccanico. e la macchina continua a urlare sempre più. 
Arriviamo dal meccanico in mattinata. un'esperienza devastante e infinita. il meccanico georgiano che parla 4 lingue ci chiede cosa ci serve. accende la macchina che urla (va su di giri a 4000 non appena si accende). allora  alza il cofano, smonta il proteggi testata, tira fuori una guarnizione della valvola di scarico e ci fa vedere un grosso buco. "for me small problem, for you big problem". E va via. Nel frattempo tutta l'officina e tutti i diversi clienti si fermano a parlare con noi, a fare foto, a scrivere sulla macchina, ci portano delle frittelle tipiche di atyrau e del tè freddo, ci scambiamo monete italiane con monete kazake, ci cantano le canzoni di toto cutugno con tanto di radio accesa sulla macchina, noi cantiamo i ricchi e poveri... torna il meccanico e ci dice di non aver trovato il pezzo. guardano la macchina per ore e ore e alla fine la decisione vincente è: silicone e scotch. alla domanda "but, does it works?" il meccanico risponde "yes, it works.. i don't know how many time..". 
ci alza le sospensioni per la tratta nel deserto, facciamo foto di gruppo e partiamo al recupero delle ore perse. in serata arriviamo a Beyneu, dove festeggiamo il tramonto per il ramadan.
 
abbiamo imparato che: 
 - improvvisamente tutti sanno l'inglese
 - le cose si fanno col tempo dovuto, non bisogna avere fretta 
 - Google non arriva dappertutto
 
La mattina dopo si parte all'alba per cambiare stato nei nostri "giochi con le frontiere". Strada impossibile, 5 ore di frontiera dove facciamo amicizia con un tipo che ci scorta senza però farsi vedere dalla polizia e che ci offre delle cose fredde da bere. 
Cambio stato, cambio vita. 530km di nulla per arrivare a Nukus in tarda serata. Veniamo accolti da bambini che ci guidano verso l'ostello, dormiamo nello yurta, tipica tenda uzbeka, per ripartire il giorno dopo veso Bukara. 
 
Abbiamo imparato che: 
- la benzina non c'è ma è pieno di benzinai dismessi. le taniche di benzina le trovi dal fruttivendolo, insieme alle sigarette e alla frutta. 
- le sigarette si possono vendere sfuse
- i soldi si cambiano al mercato nero (1900 cambio ufficiale, cambio al nero dai 2800 ai 3300 sum per 1 euro...)
- 3 birre rischiano di costarti 90 dollari se non sei pratico di cambi 
- ogni tipo di valuta è accettata, basta che sia denaro. 
- non ci sono auto di sosta, ci sono bambini nei posti più assurdi in mezzo al deserto che ti danno acqua fredda e carburante per qualche moneta di qualsiasi valuta
- chiunque ti chiede di cambiare soldi
- Google non arriva dappertutto 
 
 
 
520km di nulla, deserto e basta. Strada piena di buche, senza asfalto, unica strada per arrivare a Bukhara. 100 km in 5 ore. Altro che Salerno Reggio Calabria. Nel cercare il centro, chiediamo, come al solito, informazioni ai passanti. Qui in Uzbekistan ti accompagnano; il passante sale con noi in macchina e ci accompagna proprio dove volevamo. 
Tornerà indietro in taxi, dice lui, non c'è problema. 
Ci troviamo in un albergo del Mongol rally  e decidiamo di dedicarci una pausa del viaggio ci gireremo Bukhara. alla prossima. 
 
Google non arriva dappertutto. 

Colonna sonora del viaggio Volgograd-Elista: Agosto dei Perturbazione

46 gradi. Facciamo una deviazione dal percorso standard per visitare l'unica regione buddista del continente europeo, un frammento di Mongolia caduto per caso sulle  sponde del Mar Caspio. Una strada bellissima, infinita, con orizzonti sconfinati ci sta portando ad Elista, la capitale della Calmucchia. Lungo la strada dobbiamo fermare per un improvviso attraversamento di un cammello. Ma siamo ancora in Europa? Abbiamo avvistato cammelli, mucche, falchi e greggi di pecore con pastori in moto, lungo l'unica strada che collega Volgograd ad Elista. 
Per prima cosa vediamo il tempio, tamburi da preghiera, monaci in tunica rossa, tè al burro, la gente ci sorride, noi siamo sorpresi come in pochi chilometri ci troviamo in un piccolo Tibet. Ci troviamo in una capitale surreale, luogo di sosta per pochi intraprendenti. Elista è una città diversa da tutte quelle viste finora, decisamente occidentale nello stile e orientale nello spirito. La piazza principale, senza nome, è sede delle olimpiadi degli scacchi, gli rende fama la piccola cittadella degli scacchi della città di Elista creata dal pazzo visionario primo presidente autoeletto dai Calmucchi nel 1993 Kristan Ilyumzhunov.
Siamo state interrotte durante la scrittura del post dalla conoscenza di un ragazzo autoctono che ha vissuto due anni a Milano, sorpreso di poter parlare italiano. Dice che siamo i primi italiani a passare di qua, è incredibile, non possiamo crederci. E speriamo che questa sia tappa di numerosi italiani perchè verita veramente. Ci troviamo in un pub a tifare per il terzo posto alle olimpiadi del ragazzo calmucco nella lotta greco romana. 
 
Oggi abbiamo imparato che:  
- qui i poliziotti ti regalano i gadget invece che darti la multa 
- i semafori sono a led 
- ci sono i cammelli e si mangiano!
- ci sono i distributori automatici di cellulari (16 euro ..) 
- google non arriva dappertutto. la mappa di elista non c'è! 
 
ora dobbiamo fermarci e tifare per Mingiyan Semenov. alla prossima. 

 

dopo km di autostrade in perenne corsa verso la frontiera russa, ieri ce l'abbiamo fatta e ora vi scriviamo da Stalingrado.
il nostro vero viaggio inizia ora.
 abbiamo percorso strade impossibili,polverose,infarcite di buche e crateri. 
 
abbiamo attraversato l'ucraina da ovest a est per finire sul mare azov. è come aver fatto sessantanni di storia di cultura e innovazioni in due giorni, siamo andati indietro nel tempo , siamo stati ricatapultati nel 2012 all'arrivo a Kiev per poi tornare agli anni '50 ora in un albergo degli anni '50 sotto formalina. 
 
siamo rimasti spaventati dalla grandezza delle industrie: ad esempio a Mariupol l'acciaiera è una città all'interno della città abitata e passando in macchina non riuscivamo a respirare. la grandezza della fabbrica si estende per chilometri e una volta usciti dalla città l'odore persiste. la cappa di smog della fabbrica è visibile a quasi 100 chilometri dalla città. 
 
in ucraina il cielo è sempre grigio, l'aria è sempre pesante, e le persone hanno sembrano sempre affranti e appesantiti dalla vita. 
ora ci troviamo in russia dove tutto sembra diverso. al passaggio della frontiera, i militari ridevano di noi dandoci una mano a compilare i vari moduli, a cantare toto cutugno e a parlare di calcio. arrivati in città a Rostov sul Don i ragazzi ci fotografano, ci salutano dalla macchina in coda, ci chiedono dove andiamo e se abbiamo bisogno di informazioni o aiuto, ridono di noi, con noi. 
 
 
 
 
Comunque finora abbiamo imparato che:  
- le sigarette si vendono ovunque: al mercato, al supermercato, per strada, nei ristoranti tranne che nei tabaccai (che non vendono neanche i francobolli) 
- se chiedi informazioni per strada, tutti provano a risponderti. ci pensano un quarto d'ora mentre nel frattempo ti parlano nella loro lingua non gesticolando e pur di trovare una soluzione fermano tutti i passanti che si trovano a discutere animatamente della cosa. 
- esistono cose secche: pesci secchi, carne secca, frutta secca, tutto viene seccato. 
- la gente aspetta. accucciata.
- se fai un divieto di transito ti imbustano la patente e la spediscono in italia.e non paghi nessuna multa. 
- per le strade , statali, superstrade, autostrade, non trovi le prostitute, ma gente che vende frutta 
 

30 luglio da Kosice a Lviv passando da Uzgograd, Mukaceve, dal Parco Nazionale Skolis... abbiamo imparato che: 

- la cartaigienica non ha il cilindro di cartone

- le cicogne sono ovunque

- i girasoli sono più piccoli 

- la gente vende funghi di dimensioni abnormi e conserve sulle strade e superstrade (ucraina) 

- i paesi non hanno le strade 

- la gente con i carretti raccoglie il ferro 

- non ci sono le sbarre nei passaggi a livello 

- hoi mparato che le rotonde hanno prcedenza diverse ma non tutte le rotonde 

- le mucche qui pascolano nelle rotonde 

- che alle persone gentili si lasciano messaggini sui cerotti 

- la gente vende CUCURIEDKI (cocomeri) (slovacchia) per strada

- a trovare ostelli ovunque 

 si dorme. domani verso Kiev. 

dopo la verde austria bellissima pulitissima altissima come dice messner abbiamo assaggiato dell'acqua dei bagni di un autogrill che ci ha ospitato per due ore di pennica indispensabile ai due navigatori di turno (1500km in una sola tappa!!)  e l'acqua era buona!superata l'austria, entriamo di soppiatto in slovacchia, anche detta da Karya la Slovacchia iniziale...qui decidiamo di fermarci a mangiare il nostro primo pranzo in un parcheggio di un autogrill che non aveva ma visto giorni di felicità: mangiamo una scatoletta di tonno, 3 crostini Coop e un pezzo di grana. aurora non mangia neanche il tonno, da vegetariana, e si dà alle pesche. si va avanti. si guida per ore e ore e ore cercando di arrivare a kosice. a prezov inizia il diluvio universale in una strada a lunga percorrenza senza nessun lampione e con 3 macchine in tutto. ore 20.00 buio totale a causa del temporale. fulmini senza i tuoni. arriviamo a kosice. cerchiamo dove dormire, emanuele marchio ci ha mandato l'sms come richiesto ma nn sappiamo dove sia. allora chiediamo aiuto a un tassista, a una cartina della fermata del tram.  arriviamo ed è chiuso. grazie ai bar aèerti e alla grande ccoperta che una birra costa 80cetns ci connettiamo e troviamo un ostello ancora più carino che ci ospita asciugando le nostre vesti fradicie dalla pioggia . oe cucinandoci delle fantastiche uova col formaggio. ostello madrid. 

siamo partite da lainate il 28 luglio ore 23.15. arriviamo in austria alle 03 con la guida della cri che macina km. in austria scendiamo all'autogrill per comprare la vignetta (8 euro per TUTTE le autostrade austriache per 10 giorni!!) e katya aprendo la portiera tenta di sfregiare irrimediabilmente la portiera di un mercedes  nero con il proprietario a fianco. terrore poichè il proprietario ci ha guardato pronunciando suoni strani ma chiarissimo a gesti. cancella la riga bianca sulla portiera con una slinguazzata degna delle migliori mucche (nostre amiche durante il viaggio) e se ne va la prima tappa. 

ecco i prossimi appuntamenti con il BUGTEAM:

- MERCOLEDI 25/07/2012  -     a Radio Aut (via porta salara 18) - festa prepartenza !! LASCIATECI UNA DEDICA SULLA MACCHINA!!

- VENERDI 27/07/2012 - GRANDE ASTA DI BENEFICENZA!!!! A BREVE VI DIREMO LA LOCATION!

- SABATO 28/07/2012 - STREPITOSA FESTA PER LO START NIGHT!! A LAINATE!

 

 

AGGIORNAMENTI!!!

ciao a tutti ragazzi!! a che punto siamo!?!?!

Stiamo cercando un'assicurazione temporanea.. la macchina è quasi pronta!!! manca solo il portapacchi!! la spesa l'abbiamo fatta grazie a Coop Lombardia..!!

Stiamo aspettando i visti, ma ci manca comunque il visto tajiko..dovremmo farlo a Vienna o a Tashkent.. decideremo all'ultimo :)

Che altro ?? Sabato 14 al Motodromo di Castelletto di Branduzzo , saremo presenti con la macchina al Saturday Night Drift Show per raccogliere fondi!!!  
Venite assolutamente a trovarci!!!

ecco qua l'evento: 

 

e presto ci saranno delle festone di finanziamento!! daidaidai!!

 

Mappa Itinerario , signori!!

Nuovo Sponsor!!! ci fanno i visti, sono grandissimi!!!

 

A che punto siamo!? Aggiornamenti dal BugTeam!!!!

Qui a destra trovate il link alla nostra raccolta fondi on line!! Cliccate, vedete il sito e se vi va aitutateci e contribuite a raggiungere la quota d'iscrizione che doneremo a Cesvi!!!
 

Continua la ricerca di sponsor!!!
Per il momento il nostro grazie va a: Coop Lombardia, Arci Pavia, BLS Consulting, Udu, Coordinamento per il Diritto allo Studio, Osteria Letteraria Sottovento, Eke Manipolazioni, Circolo Arci Radio Aut, Casone Film, Provincia di Pavia, Gli Alcooligans, La Casa dell'Auto. 
Troviamo altri sponsor dai!!!
 
La nostra macchina è stata portata dal fantastico meccanico Luigi Valdati. Dobbiamo rifare: 
 - la distribuzione
 - la frizione
 - la pompa dell'acqua
 - le sospensioni (stiamo cercando quelle per il RIALZO DELL'ASSETTO!! DATECI UNA MANO A TROVARLE!!) 
 - il sottocoppa
 
Stiamo facendo i visti ma la cosa più importante è che abbiamo deciso l'itinerario 
 
Lainate -> Lubiana -> Budapest -> Mukaceve -> Kiev -> Charkiv -> Donestsk -> Volgograd -> Elista (in Calmucchia, posto fichissimo!) -> Astrakhan ... da qui siamo ancora indecise se passare da Aralsk o se passare da Beyneu... Vi aggiorniamo!!!!!
 

Ecco a voi Formosa Tuballa e il fantastico BugTeam!!!! (e comunque sembriamo una Girls-Band di prese male...!!!!) 

Primo Aperitivo di Finanziamento del BugTeam GIOVEDI 3 MAGGIO AL SOTTOVENTO!!!!!!

Tutti i Giovedi aperitivo al Sottovento.. a seguire SquadraOche!!!!! (gara a squadre di karaoke!!!) 

Il nome della macchina sarà FORMOSA TUBALLA!!!

Perchè questo nome? la famiglia che ci ha regalato la Opel Astra ha un figlio che aveva chiamato cosi la macchina!! Il bimbo ci ha chiesto di chiamarla ancora cosi : Formosa Tuballa!! e cosi sia!! evviva Formosa!!!

PRIMA FESTA DI RACCOLTA FONDI!!!! con VITO WAR!!!!

VENERDI 13 APRILE - DALLE 19 FINO ALLA MATTINA DOPO - AL CANARAZZO!!!!!!!

Habemus Macchina!!!

trovata OPEL ASTRA SW, 1.6, anno 1996 135000km!!! Dobbiamo solo trovarle un nome... Idee!!?!

Bug Team @Silk Road Race 2012 

Si è formato il Bug Team 2012. Quattro ragazze pronte a sfidare se stesse con lo scopo di fare beneficenza!

ABBIAMO BISOGNO DI FONDI E DI SPONSOR!! AIUTACI COME PUOI! 

 

Come la chiamiamo la nostra macchina??!

nome autovettura

Data: 02.05.2012 | Autore: Mirko

BugRoll!!!!!!!!!!!!!

nome autovettura

Data: 09.04.2012 | Autore: lucy

super chameau!!!:)

Nuovo commento